Prezzo di copertina € 20,00
Prezzo web € 12,00
Risparmia €8,00

Se lo vuoi ricevere a casa tua pagandolo direttamente al portalettere al costo di €15,50 (€ 12,oo + € 3,50 costo di spedizione e contrassegno) riempi il modulo d'ordine clicca qui

Prezzo con Bonifico Bancario o Conto Corrente Postale per il libro €14,00 (€ 12,oo + € 2,00 costo di spedizione)

Per pagamenti con carte di credito e PayPall:

Compralo insieme a

Pietro D'Agostino - Un qualità ritrovata e risparmia ulteriormente Costo due volumi € 40,00
Prezzo due vol. web € 24,00
Sconto ulteriore € 1,00
Risparmia €17,00
Prezzo due volumi € 23,00

Se li vuoi ricevere a casa tua pagandoli direttamente al portalettere al costo di €26,50 (€ 23,oo + € 3,50 costo di spedizione e contrassegno) riempi il modulo d'ordine clicca qui

Prezzo con Bonifico Bancario o Conto Corrente Postale per i due libri €25,00 (€ 23,oo + € 2,00 costo di spedizione)

Per pagamenti con carte di credito e PayPall:

 

Stefano Fabi

Etruria

Con un saggio di Thomas Day

pag. 120, 1 edizione dicembre 2006 ISBN 88-95079-03-5 Dimensioni: 27cmx27cm Testi in Italiano e in inglese

 

L’Etruria descritta dal fotografo romano Stefano Fabi è fatta di terra e mura, di luci e poche ombre.
Reale e tattile, è priva dello spirito che l’immaginario mondo dell’arte ha sempre trovato in questi luoghi.
La vede con la luce del giorno e quasi mai della notte.
Quando il sole muore lui lo ferma con una linea sottile che separa la materia dall’aria.
Un antico castello dall’aria tozza e rustica diventa elemento che si staglia su un fondo luminoso, come un’ombra cinese che si proietta su un muro fatto di cielo. Con il suo contorno il castello di Vulci ci lascia immaginare l’infinito spazio che sovrasta questo territorio fatto di lievi colline, verdi d’inverno e bruciate d’estate.
Il sole d’agosto che inaridisce tutto, ai suoi occhi diventa un elemento naturale e delicato, logico e vitale.
La sua Etruria è fatta di vita quotidiana, vista da chi la conosce da sempre, da chi ci vive e vede tutto ciò con uno sguardo che a prima vista potrebbe sembrare superficiale e didascalico.
Ma il suo lavoro è tutt’altra cosa: è una visione cosciente e lieve della vita, un’illustrazione fatta ad occhi aperti senza costruzioni mentali precostituite.
Il territorio è un tappeto di segni e andamenti mutevoli, uno spazio d’incontro tra natura, architettura e l’azione quotidiana dell’uomo che la governa.
La chiesa è il luogo della preghiera e della domenica dei fedeli. Non dello spirito ma della consuetudine nell’andare a messa, del vivere di sempre.
Ed allo stesso modo un acquedotto romano che muore nel terreno è elemento fisico che il contadino aggira nel coltivare la sua terra.
Le tombe rupestri da lui fotografate non sono i luoghi del buio e della morte ma semplicemente una fessura della terra, un passaggio da un esterno ad un interno. Come un antico pastore che cerca rifugio dalle intemperie, si immette in un sepolcro con la consapevolezza di essere in un luogo della vita. E niente altro.
Nel suo lavoro non c’è tragedia o dolore ma neanche felicità o irruenza: c’è un delicato respiro che soffia lievemente sulla vita.
A chiudere il libro un testo di Thomas Day, traduttore e interprete di Omero, che nei suoi anni di permanenza in Italia ha studiato le nostre tradizioni e la nostra letteratura con una passione profonda ed intensa.
Attraversando la Tuscia ed arrivando a Tolfa è stato affascinato dall’incontro avuto con l’anima poetica di un popolo. Una terra di poeti orali, dalla storia antica. Questi poeti non sono letterati ma uomini comuni che rappresentano la tradizione millenaria di coloro che, con le loro parole, sono riusciti a tramandarla sino ai nostri giorni.

 

Stefano Fabi

nato a Roma nel 1954.
La sua carriera fotografica inizia nel 1973, anno in cui si diploma all’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione. E’ specializzato nella fotografia d’arte e d’architettura.
Ha collaborato come freelance per le testate d’architettura e arredamento d’interni Vogue casa ed Interior design curando l’illustrazione fotografica dei servizi redazionali. Dagli anni’80 stabilisce  importanti e durature collaborazioni con Soprintendenze, Gallerie e Musei, Fondazioni e vari editori specializzati in arte (Skira Editore, Casa Editrice De Luca, Electa, Giunti Editore, Edizioni Umberto Allemandi, Sony Edizioni d'Arte. Enciclopedia Treccani, rivista d'arte Beaux Art (FR), Motta editore e altre case editrici.